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Chi siamo

L’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.) è una organizzazione di volontariato apartitica, aconfessionale, interetnica, e non di autotutela.

È costituita tra cittadini favorevoli alla donazione volontaria, anonima e gratuita, dopo la morte, di organi e tessuti per trapianto terapeutico.

Da oltre 43 anni promuove la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule; incoraggia stili di vita atti a prevenire l’insorgenza di malattie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi; provvede alla raccolta di dichiarazioni favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.

Fondata a Bergamo nel 1973, ha sede legale e nazionale a Roma.

Presente su tutto il territorio nazionale con 21 Sedi regionali, 104 Sezioni Provinciali e 1028 Gruppi Comunali.

Ad oggi conta oltre 1.400.000 Soci.

In considerazione dell’opera svolta per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema della donazione degli organi, il Ministero della Sanità ha conferito all’A.I.D.O. la medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica, con decreto del Presidente della Repubblica in data 15 Gennaio 1986. Poste Italiane l’8 ottobre 2005 ha emesso un francobollo per ricordare i trent’anni di attività dell’Associazione.

A.I.D.O. ha rappresentato, sin dalla sua costituzione, un punto di riferimento e un esempio di dialogo e interlocuzione tra la società civile e le Istituzioni.

Ha partecipato al dibattito e alla scrittura di emendamenti da proporre a integrazione al disegno di legge sui trapianti predisposto dalla Commissione Sanità della Camera. Una legge fortemente voluta nel nostro Paese e che finalmente arriva il 1 aprile del 1999.Oltre all’attività di informazione in occasione delle Campagne ministeriali, ha concretizzato nel 2008 l’integrazione tra SIA (Sistema Informativo A.I.D.O.) e SIT (Sistema Informativo Trapianti), rendendo disponibili al Centro Nazionale Trapianti il patrimonio informativo di oltre un milione e quattrocentomila cittadini tesserati A.I.D.O.

L’integrazione con il SIA, ha rappresentato un passaggio fondamentale nel Sistema dei trapianti in Italia e un grande esempio (il migliore a livello europeo) di integrazione fra mondo del Volontariato e Strutture Sanitarie pubbliche. Il tesseramento A.I.D.O. infatti implica l’inserimento del nominativo dell’iscritto nella base dati del SIA e grazie all’integrazione SIA – SIT, il tesserato A.I.D.O. nonché potenziale donatore è direttamente identificabile anche per il Centro Nazionale Trapianti e per le strutture periferiche come le rianimazioni.

Inoltre il processo di identificazione del potenziale donatore assicura anche l’esistenza di un’esplicita volontà testamentaria, rilasciata ad A.I.D.O. e conservata presso la sede di pertinenza.

Cronistoria AIDO

L’Aido nasce il 26 febbraio 1973.

Le prime fasi dell’Associazione si sovrappongono, con i primi trapianti italiani, al tempo possibili esclusivamente per i reni.
  • L’obiettivo principale di A.I.D.O. negli anni ’70 è quello di diffondere la prospettiva del trapianto come auspicabile alternativa alla dialisi per nefropatici.
    Nel 1975 si tiene la I^ Assemblea nazionale a S. Pellegrino Terme (BG) unitamente al primo convegno di studio dei Consigli scientifici operanti in seno all’associazione.
  • Nel 1984 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini riceve la Giunta di Presidenza.
  • Nel 1986 il Ministro della Sanità, Costante Degan, consegna all’A.I.D.O. la Medaglia d’oro al merito della Sanità. Nel 1995 il presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro riceve una delegazione di partecipanti all’VIII Assemblea Nazionale.
  • Nel 1998 esce il 1° numero del giornale associativo “L’Arcobaleno”.
  • Nel 1999 A.I.D.O. entra a far parte della Consulta tecnica permanente per i trapianti, come previsto dall’art. 9 comma 2 della legge 91/99. Nel 2000 viene stampata la nuova tessera associativa conforme alla legge 91/1999.
  • Nel 2001 è on line il sito web associativo.
  • Nel 2003 viene presentato il Sistema Informativo A.I.D.O. (SIA) che mette in linea tutte le strutture associative e permette il trasferimento dei nominativi dei soci A.I.D.O. al Sistema Informativo Trapianti del Ministero della Salute.
  • Nel 2005 viene firmato dai presidenti nazionali A.I.D.O. e SISM a Caltanissetta, il protocollo di collaborazione tra le due Associazioni. Nello stesso anno Poste Italiane emettono un francobollo dedicato all’A.I.D.O.
  • Nel 2006 il Sistema Informativo A.I.D.O. (S.I.A.) viene presentato ai componenti la Consulta Nazionale dei Trapianti.
  • Nel 2007 è firmato il protocollo d’intesa tra A.I.D.O. e A.N.C.I. – Associazione Nazionale Comuni d’Italia.
  • Nel 2008 è approvato il nuovo Statuto Associativo e vengono consegnati al Direttore del Centro Nazionale Trapianti i nominativi di un milione di iscritti all’A.I.D.O., presenti nel SIA.
  • Dal 2010 sono attive le pagine Facebook di A.I.D.O. Nazionale.
  • Nel 2012 Fondazione Pubblicità Progresso dedica al tema della donazione di organi la consueta campagna annuale.
  • Nel 2015 sono online 2 Corsi Edukarea gratuiti, di cui 1 per medici e personale sanitario.